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La ricetta solare proposta da docenti e ricercatori ai futuri vincitori delle politiche 2008 |
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Un nutrito gruppo composto da docenti e ricercatori universitari, in vista delle elezioni italiane del 2008, ha lanciato un appello alla classe politica per suggerire il migliore approccio al problema energetico del Paese. Il contenuto del messaggio è incentrato sull'inopportunità di scelte in favore dell'energia nucleare o prodotta da combustibili fossili e la necessità di sviluppare una nuova industria che sfrutti le fonti rinnovabili, il solare soprattutto. Tutti gli esperti che hanno sottoscritto il documento, ad oggi più di 1100, sono concordi nell'affermare che sia indispensabile iniziare subito la transizione in modo che possa essere graduale. Riportiamo due stralci dal testo ufficiale dell'appello: Il NO al nucleare: "Riteniamo che l’opzione nucleare non sia opportuna per molti motivi: necessità di enormi finanziamenti pubblici, insicurezza intrinseca della filiera tecnologica, difficoltà a reperire depositi sicuri per le scorie radioattive, stretta connessione tra nucleare civile e militare, esposizione ad atti di terrorismo, aumento delle disuguaglianze tra paesi tecnologicamente avanzati e paesi poveri, scarsità di combustibili nucleari." Le ragioni a favore delle rinnovabili: "Sollecitiamo pertanto chi guiderà il prossimo Governo a sviluppare l'uso delle fonti di energia rinnovabile: eolica, geotermica, idroelettrica e, in particolare, solare nelle varie forme in cui può essere convertita: energia termica ed elettrica, combustibili artificiali, biomasse. Il Sole, infatti, è una stazione di servizio inesauribile che in un anno invia sulla Terra una quantità di energia pari a diecimila volte il consumo mondiale. E’ quindi urgente sviluppare al massimo l’utilizzo di questa fonte su larga scala." HPM condivide completamente il testo del documento ed invita i suoi visitatori a leggerlo e, se daccordo, a sottoscriverlo: http://www.energyforfuture.net/default.asp . (fonte:Comunicato Hpm) |