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L'aumento inarrestabile del prezzo dei combustibili fossili (benzina, diesel e gas), unitamente ad una qualità sempre peggiore dell'aria dei grandi centri abitati, rendono ogni giorno più urgente trovare delle soluzioni alla mobilità individuale che siano sostenibili sia in termini di costo che di impatto sulla salute dei cittadini.
Gli scienziati non sono ancora concordi nelle previsioni a lungo termine degli effetti dei gas di scarico (polveri sottili, monossido di carbonio, ossido di azoto e zolfo) sulla salute dell'uomo, ma non c'è bisogno di essere dei luminari della scienza per capire che tanto bene non fanno di sicuro.
Eppure ci sono delle soluzioni già disponibili oggi che, usate in massa, migliorerebbero la qualità dell'aria delle grandi città: mi riferisco soprattutto a cicli, motocicli e simili, dotati di motori elettrici alimentati da batterie ricaricabili da una normale presa di corrente. Spesso l'acquisto di questi mezzi è incentivato dalle regioni e dai comuni ed il loro costo di utilizzo e manutenzione è notevolmente inferiore a quello dei mezzi equivalenti a motore a scoppio tradizionale.
E' vero che l'utilizzo di mezzi elettrici è ancora penalizzato da alcune grosse limitazioni (tempi di ricarica lunghi, autonomia delle batterie limitata, mancanza di punti di rifornimento), ma la scienza sta facendo passi da gigante negli ultimi anni e presto molti problemi potebbero essere superati.
HPM ritiene quindi questo mercato da seguire con attenzione nei prossimi anni oltre che da incoraggiare per la salute di tutti.
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